Indice: Commento alla Guida alla lettura di Marco Cammelli e di Guido Corso Glossario delle definizioni scritto da Danilo Pappano Commento al Glossario di Guido Corso e risposta di Giampaolo Rossi Commento al Glossario di Francesco Manganaro e risposta di Giampaolo Rossi Commento al Glossario di Mauro Volpi Intervento di Dian Schefold sul metodo gradualista

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[vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text] “Prime osservazioni al "Rapporto Colao": pregi e limiti” di Giampaolo Rossi   Una attenta lettura del cd Rapporto Colao ne mette in evidenza alcuni profili interessanti e alcune evidenti carenze. I profili interessanti sono diversi perché raccoglie e elabora opinioni e orientamenti già diffusi ma li specifica e li accompagna con alcune misure operative. Anche l'idea che l'ambiente possa diventare un fattore importante di sviluppo, che da qualche tempo era iniziata a circolare, con alcuni approfondimenti, viene recepita ed esposta con utili argomentazioni. Il Governo potrà sicuramente farvi riferimento nel definire alcune delle misure da adottare. I limiti, però, sono altrettanto evidenti. Il più macroscopico è che non contiene alcuna indicazione sulle risorse disponibili e sugli esiti prevedibili del loro utilizzo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][edgtf_separator position="left" color="#dbdbdb" border_style="dotted" width="100%" thickness="1" top_margin="10" bottom_margin="10"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="Prime osservazioni al ``Rapporto Colao``: pregi e limiti G. Rossi" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/06/06-09-Prime-osservazioni-al-Rapporto-Colao.pdf"][/vc_column][/vc_row]

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="L'inizia di una svolta storica per l'Europa? G. Rossi" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/06/05-19-inizio-di-una-svolta-storica-per-lEuropa-1.pdf"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text] L'inizio di una svolta storica per l'Europa? Giampaolo Rossi E' sfuggita alla maggior parte degli osservatori la particolare importanza. istituzionale della proposta Merkel-Macron sul recovery fund. Se accettata, la proposta segnerebbe una inversione di tendenza rispetto al declino delle istituzioni europee che sembrava inarrestabile. La crisi economica ha messo in evidenza un difetto d'origine dell'impianto istituzionale europeo: al di là della prospettazione di futuri, solo auspicati, sviluppi, il modello istituzionale dell'Unione Europea resta centrato sull'idea originaria di evitare conflitti fra gli Stati membri. La proposta Merkel-Macron, al di là della sua utilità per risolvere problemi immediati, può avere una importanza storica sul piano istituzionale. Il meccanismo per cui ai bisogni interni di un Paese risponde l’Europa senza chiedere che il contributo da versare corrisponda alle somme versate implica di per sè una trasformazione istituzionale dell’Europa che corregge il difetto iniziale: l’Europa si fa carico direttamente dei bisogni delle popolazioni. Si tratta di un primo passo che per consolidarsi ha bisogno anzitutto di trasformarsi da temporaneo in stabile (come ha avvertito anche Soros), e se ne devono poi trarre le

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="La solidarietà come dovere in tempo di COVID-19? E. Irrera" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/05/05-13-la-solidarietà-come-dovere-E.Irrera.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text] La solidarietà come dovere in tempo di emergenza COVID-19? Una riflessione filosofico-politica Elena Irrera E' noto che attorno alla diffusione dell’epidemia di COVID-19 su scala globale si sia venuta progressivamente delineando un’articolata costellazione di scenari emergenziali che trascendono la sfera prettamente sanitaria, e che hanno sollecitato la formulazione di interrogativi di varia e specifica natura. Da un punto di vista propriamente etico e filosofico-politico, è lecito domandarsi se vi sia un principio di condotta che, una volt adottato in maniera moralmente e/o normativamente rilevante da comuni cittadini e da rappresentanti delle istituzioni politiche, risulti potenzialmente più capace di altri di far fronte alle gravi conseguenze sociali, politiche, economiche e sanitarie che un fenomeno emergenziale inevitabilmente innesca. Nel presente contributo sosterrò che un simile principio risiede nel valore della solidarietà, ossia in quello che, ad una rapida ricognizione delle dichiarazioni pubbliche rilasciate da attori istituzionali e da membri di comitati tecnico-scientifici, è stato l’ideale maggiormente invocato a sostegno e difesa delle proposte misure di contenimento del contagio. Nella presente riflessione la solidarietà verrà presentata come oggetto di un preciso

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="La crisi del COVID -19 come crisi conoscitiva M. Falcone" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/04/La-crisi-del-COVID-19-come-crisi-conoscitiva-del-sistema-amministrativo-italiano.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text] La crisi del COVID-19 come crisi conoscitiva del sistema amministrativo italiano Matteo Falcone L’emergenza sanitaria legata al COVID-19, non è soltanto una crisi di sanità pubblica, dovuta allo scoppio improvviso e imprevedibile di una pandemia causata da un virus sconosciuto, ma è soprattutto il risultato di numerose e annose criticità del sistema amministrativo italiano, stressate fortemente e nello stesso momento da una situazione emergenziale. Come ha segnalato Giampaolo Rossi nelle suggestioni di apertura di questo dibattito, questa è una crisi che costringe gli studiosi di diritto pubblico a ripensare, anche criticamente, molte categorie ed istituti pubblicistici e molti degli assetti e delle scelte che sono state fatte sul funzionamento delle istituzioni democratiche e delle amministrazioni pubbliche. In questo breve commento vorrei soffermarmi su uno specifico aspetto critico che è emerso durante questa crisi pandemica e che è stato una delle principali cause che ha aggravato la situazione emergenziale: la debolezza della capacità conoscitiva del sistema amministrativo italiano, in particolare del Sistema sanitario nazionale. Una debolezza annosa che ha prodotto, in questo frangente, difficoltà di programmazione e di pianificazione degli

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="Per una nuova riflessione sulle imprese pubbliche G. Rossi" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/04/04-10-Per-una-nuova-riflessione-sulle-imprese-pubbliche-giampaolo-rossi.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text] Per una nuova riflessione sulle imprese pubbliche  Giampaolo Rossi           Appena la recessione economica sarà evidente diventerà di grande attualità il tema dell’intervento dello Stato nell'economia, con i mezzi di cui dispone e, fra questi, le imprese pubbliche. Già se ne intravedono le avvisaglie con il potenziamento della SACE e la statizzazione di Alitalia (si è capito che non è occasionale il fatto che i principali Stati abbiano “compagnie di bandiera”), ma il ricorso alle imprese pubbliche ha costituito un ingrediente essenziale nella concorrenza in atto frai i sistemi statali ed è stato da sempre lo strumento utilizzato dagli Stati nei contesti di crisi. Potrà trattarsi di un ampliamento o anche solo di un rafforzamento delle imprese pubbliche esistenti, per favorire non solo l’occupazione, ma anche le politiche di lungo periodo nelle infrastrutture e nella tutela dell’ambiente. Il tema va trattato con particolare attenzione a non farsi condizionare da apriorismi culturali e ideologici, come è stato in passato: all'andamento ciclico della presenza del  “pubblico” nell'economia ha corrisposto una analoga fluttuazione degli orientamenti della dottrina: gran parte dei giuristi e degli

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="Istituzioni dopo la crisi - Ulteriori spunti di riflessione (G. Rossi)" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/03/03-26-LE-ISTITUZIONI-DOPO-LA-CRISI-G.Rossi_.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="Coronavirus e SSN (Alessandra Pioggia)" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/03/03-14-Coronavirus-e-sistema-sanitario-Alessandra-Pioggia.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="Torna il coprifuoco? (Antonio Bartolini)" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/03/03-16-Torna-il-coprifuoco-Antonio-Bartolini-1.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="Fisime per la privacy? (Enrico Carloni)" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/03/03-24-Fisime-per-la-Privacy-Enrico-Carloni.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text]Cari colleghi e amici, abbiamo tutti la sensazione che usciremo dalla crisi consapevoli della inadeguatezza di una buona parte dello strumentario istituzionale, organizzativo e più in generale giuridico del quale disponiamo. Non sarebbe utile allora affrontare insieme nel prossimo futuro il tema "Le istituzioni dopo la crisi"? Elenco qualcuno dei profili, alcuni dei quali affascinanti, senza pretesa di completezza. - Stanno circolando indicazioni etiche in base alle quali i medici dovrebbero decidere chi curare (far vivere!) o no. A parte che se ne trae conferma che l'organizzazione è la misura, se non la fonte, dei diritti che richiedono prestazioni. Ma che fine ha fatto la categoria dei diritti indegradabili? (NB come diceva Romagnosi, non basta enunciarli per ottenerne la soddisfazione). E poi: la questione può essere rimessa alle norme deontologiche? - Un assetto ordinario, adeguato, delle istituzioni deve

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA LA BROCHURE CONVEGNO AMBIENTE PER LO SVILUPPO" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2020/02/Brochure-Convegno-Internazionale-Perugia-19-febbraio-2020.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text]L’AMBIENTE PER LO SVILUPPO Profili giuridici ed economici CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI In occasione del decennale della Rivista Quadrimestrale di Diritto dell’Ambiente Dipartimento di Scienze Politiche via Pascoli 20, Perugia 19 febbraio 2020   Il 19 febbraio 2020, a Perugia, avrà luogo il Convegno internazionale dal titolo “L’ambiente per lo sviluppo. Profili giuridici ed economici”, organizzato dalla Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, fondata dal Prof. Giampaolo Rossi, insieme al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia. Il convegno ha ottenuto il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è stato accreditato come uno degli eventi aderenti all’evento mondiale The Economy of Francesco, che si terrà ad Assisi nel marzo di quest’anno. Il Convegno è stato realizzato grazie al contributo finanziario del Consorzio Italia Servizi. Superata la fase oppositiva, nella quale l’interesse ambientale è stato considerato solo come contrastante con l’interesse allo sviluppo, è ora invalsa la formula dello “sviluppo sostenibile” che tende ad armonizzare le esigenze ambientali con quelle del­lo sviluppo, ancora, però, in termini di reciproca compatibilità. L’evoluzione più recente tende a superare questa impostazione. L’accresciuta sensibilità ai problemi dell’ambiente induce a con­siderare

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA LOCANDINA CONVEGNO ``DIRITTO DELLA SOCIETA' LIQUIDA``" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/Locandina-9-ottobre-IL-DIRITTO-DELLA-SOCIETA-LIQUIDA.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA RELAZIONE" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/11-03-Pioggia-2.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA RELAZIONE" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/11-03-Marzuoli-1.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA RELAZIONE" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/11-03-Portaluri-1.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text]Nei lavori dei sociologi si utilizza il concetto di “modernità o società liquida” per spiegare l’epoca contemporanea, caratterizzata dalla crisi del concetto di comunità e dalla mancanza di solidi punti di riferimento. La liquidità viene intesa come “convinzione che il cambiamento è l'unica cosa permanente e che l'incertezza è l'unica certezza” (Zygmut Bauman). La scienza giuridica ha percepito la novità ma o si è avventurata nel teorizzare un diritto amministrativo globale o ha continuato ad adottare gli schemi precedenti, ormai consumati. In un contesto frantumato e incerto, la risposta alle sfide della società liquida può essere invece quella di ricercare gli elementi di certezza, i più semplici ed essenziali, e le gradazioni tra gli stessi. Sul tema, si è svolto il 9 ottobre a Perugia un incontro nel quale Alessandra Pioggia, Carlo Marzuoli, Pierluigi Portaluri e Fulvio Cortese hanno svolto interessanti relazioni, partendo dai Saggi e scritti scelti di

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[vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA IL COMMENTO" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/Università.-La-ripresa-della-progettazione-Giampaolo-Rossi-PDF.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA IL COMMENTO" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/Reclutamento_CUN_2019ott.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height="45px"][vc_column_text] Sono ormai lontani gli anni nei quali alcuni di noi, con grande impegno anche organizzativo, riuscirono a promuovere un nuovo assetto della docenza, con l’introduzione delle figure di associato e ricercatore (d.P.R. n. 382/1980). Da allora vi sono state solo alcune miniriforme fatte a metà: l’introduzione della idoneità con abolizione dei concorsi nazionali, la laurea breve, qualche ritocco sui ricercatori. I fondi per Università e ricerca sono progressivamente diminuiti. Si è aggravata l’attività organizzativa, con una moltiplicazione di adempimenti formali che finiscono per rendere l’espletamento dei compiti di direzione alternativo alla prosecuzione dell’attività di ricerca. Su questo tema troverete in ridiam.it una mia prima nota che ha l’unico scopo di riavviare il dibattito. Trovate in ridiam.it anche la proposta del CUN sulla docenza universitaria, che mi sembra del tutto inadeguata (a proposito, il CUN un esempio tipico di falsa partecipazione. Perché non chiedere che venga abolito ?!).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][edgtf_separator position="left" color="#dbdbdb" border_style="dotted" width="100%" thickness="1" top_margin="10" bottom_margin="10"][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width="1/2"][vc_column_text] CONDIVIDI [/vc_column_text][vc_column_text][shareaholic app="share_buttons" id="28835497"][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/2"][vc_column_text] DOWNLOAD [/vc_column_text][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA IL COMMENTO" target="_blank" icon_pack="font_elegant" fe_icon="arrow_down" font_weight="" link="https://ridiam.it/wp-content/uploads/2019/11/Università.-La-ripresa-della-progettazione-Giampaolo-Rossi-PDF.pdf" color="#dd9933" hover_color="#10c9c3"][edgtf_button type="simple" size="" text="SCARICA

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